| Il Sentiero Roma è stato uno dei primi itinerari di alta quota tracciati sulle Alpi italiane. Questo percorso mitico attraversa i versanti più selvaggi delle Alpi Retiche, passando sotto colossi della natura come il Pizzo Badile e il Monte Disgrazia. Un'esperienza indimenticabile per gli amanti del trekking, che collega la Val Codera (da Novate Mezzola) con la Val Masino e la Val Malenco. |
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5 giorni tra panorami mozzafiato Lungo circa 54 km, il sentiero si snoda tra pascoli alpini, pietraie e tratti attrezzati, regalando panorami mozzafiato su montagne come il Ligoncio, il Cengalo e la Cima di Castello. Un'avventura alla portata di escursionisti esperti, che sappiano muoversi con sicurezza in ambienti montani. |
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I punti di appoggio e pernotto saranno i rifugi che si trovano su questo meraviglioso percorso (dal Rifugio Brasca, alla Gianetti e Allievi, per chiudere con il Rifugio Ponti) dove potremo vivere l'esperienza di gustarci delle cene in compagnia, passare la notte in alta quota e svegliarci con una buona colazione prima di rimetterci in cammino. NOVITA' 2026 | DATE FLESSIBILI ![]() |







*Foto: www.sentieroroma.it - Roby Ganassa - Valmasino.info - Beno editore per la guida del Sentiero Roma
PROGRAMMA:
DAY 1: NOVATE - RIF. BRASCA
DAY 2: RIF. BRASCA - RIF. GIANETTI
DAY 3: RIF. GIANETTI - RIF. ALLIEVI
DAY 4: RIF. ALLIEVI - RIF. PONTI
DAY 5: RIF. PONTI - CHIESA IN VALMALENCO
PUNTO DI RITROVO e RIENTRO
ATTREZZATURA & CONSIGLI
PREZZO & SOLUZIONI
Ritrovo
Novate Mezzola
Lunghezza
54 km
Dislivello
4750 m circa
Difficoltà
T4
Durata
5 giorni
Disponibilità
Escursione da un minimo di 6 a un massimo di 8 partecipanti
T1 Escursione
Percorso: sentiero ben tracciato senza problemi di orientamento
Terreno: piano o poco inclinato, senza pericolo di cadute esposte
T2 Escursione di montagna
Percorso: sentiero ben tracciato, evidente e salite regolari
Terreno: talvolta ripido, pericolo di cadute esposte non escluso
Requisiti: capacità elementari di orientamento, passo sicuro
T3 Escursione di montagna impegnativa
Percorso: di regola sentiero visibile, brevi tratti privi di traccia ma senza problemi di individuazione (boschi con tracce evidenti, zone aperte con orografia semplice e riferimenti evidenti)
Terreno: poco impegnativo, singoli passaggi esposti (es: pietraie, comode cenge, brevi placche poco inclinate, dorsali con facili roccette), I passaggi esposti possono essere assicurati con corde o catene, eventualmente bisogna servirsi delle mani per l'equilibrio.
Requisiti: discreta capacità di orientamento, passo sicuro, esperienza elementare dell'ambiente alpino.
T4 Itinerario alpino
Percorso: su sentiero non sempre evidente, a tratti senza traccia ma con limitati problemi di individuazione (boschi con tracce, zone aperte con orografia semplice)
Terreno: moderatamente impegnativo con brevi tratti esposti (es: pendii sdrucciolevoli, canali poco ripidi, placche poco inclinate, creste agevoli, facili ghiacciai senza neve). Talvolta bisogna servirsi delle mani per la progressione
Requisiti: dimestichezza con terreni esposti, buone capacità d'orientamento e di valutazione del terreno, conoscenze dell'ambiente alpino
T5 Itinerario alpino impegnativo
Percorso: spesso senza traccia e con problemi di individuazione (boschi con rare tracce, zone aperte con orografia articolata senza tracce)
Terreno: impegnativo con tratti accidentati esposti (es: pendii scivolosi, forre, canaletti rocciosi, placche inclinate, creste con brevi risalti, ghiacciai e nevai poco pericolosi). Singoli passi d'arrampicata fino al II grado
Requisiti: ottime capacità d'orientamento e di progressione senza traccia, sicurezza nella valutazione del terreno, buone conoscenze dell'ambiente alpino e conoscenze di base dell'impiego di piccozza e corda
T6 Itinerario alpino difficile
Percorso: senza traccia e con importanti difficoltà di individuazione (boschi difficoltosi senza tracce, zone aperte con orografia complessa senza tracce)
Terreno: delicato con tratti accidentati molto esposti (es: pendii molto scivolosi, forre scoscese, canaletti viscidi, placche friabili, creste con risalti, ghiacciai con rischio di slittamento). Passaggi d'arrampicata fino al II grado.
Requisiti: eccellenti capacità d'orientamento, sicurezza nella progressione su terreni infidi, ottime conoscenze dell'ambiente alpino e dimestichezza nell'uso di materiale tecnico d'alpinismo
F Facile
Sono necessarie le conoscenze alpinistiche di base tra cui le manovre fondamentali per l’uso dell’attrezzatura dove necessaria (corda, ramponi, picozza). Se il percorso non è indicato è comunque logico e intuitivo.
PD Poco difficile
Sono necessarie conoscenze alpinistiche e pratica nell’uso dell’attrezzatura. Il percorso è talvolta da ricercare per evitare importanti difficoltà e pericoli. Alcuni passaggi possono essere particolarmente esposti. (su terreno favorevole: II° roccia / 35°-40° ghiaccio)
AD Abbastanza difficile
L’ambiente è impegnativo: è necessaria capacità tecnica e allenamento fisico. La scalata si svolge generalmente in cordata con assicurazioni intermedie. La scelta del percorso richiede attenzione ed esperienza. L’esposizione può essere costante. (su terreno favorevole: III° roccia / 40°-50° ghiaccio)
D Difficile
L’ambiente è severo: occorrono buone capacità tecniche per superare le difficoltà e resistenza per l’impegno fisico. Si procede assicurati. Determinante l’esperienza per la valutazione del percorso. Occorre ottima padronanza dell'attrezzatura. (su terreno favorevole: IV° roccia / 50°-70° ghiaccio)