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360 Mtb

Val Gerola Mtb Tour

Luogo di partenza

Morbegno

Luogo di arrivo

Morbegno

Lunghezza

33,4 km

Dislivello positivo

1670

Dislivello negativo

1670

Tempo di percorrenza

Dalle 4 alle 8 ore.

Esposizione

Nord

Periodo consigliato

Estate - Autunno

Difficoltà

T2

Fatica

Bellezza

Punti di appoggio

Rifugio Bar Bianco - Rifugio della Corte

Copertura telefonica

ottima

Escursionismo

T1 Escursione

Percorso: sentiero ben tracciato senza problemi di orientamento
Terreno: piano o poco inclinato, senza pericolo di cadute esposte

T2 Escursione di montagna

Percorso: sentiero ben tracciato, evidente e salite regolari
Terreno: talvolta ripido, pericolo di cadute esposte non escluso
Requisiti: capacità elementari di orientamento, passo sicuro

T3 Escursione di montagna impegnativa

Percorso: di regola sentiero visibile, brevi tratti privi di traccia ma senza problemi di individuazione (boschi con tracce evidenti, zone aperte con orografia semplice e riferimenti evidenti)
Terreno: poco impegnativo, singoli passaggi esposti (es: pietraie, comode cenge, brevi placche poco inclinate, dorsali con facili roccette), I passaggi esposti possono essere assicurati con corde o catene, eventualmente bisogna servirsi delle mani per l'equilibrio.
Requisiti: discreta capacità di orientamento, passo sicuro, esperienza elementare dell'ambiente alpino.

T4 Itinerario alpino

Percorso: su sentiero non sempre evidente, a tratti senza traccia ma con limitati problemi di individuazione (boschi con tracce, zone aperte con orografia semplice)
Terreno: moderatamente impegnativo con brevi tratti esposti (es: pendii sdrucciolevoli, canali poco ripidi, placche poco inclinate, creste agevoli, facili ghiacciai senza neve). Talvolta bisogna servirsi delle mani per la progressione
Requisiti: dimestichezza con terreni esposti, buone capacità d'orientamento e di valutazione del terreno, conoscenze dell'ambiente alpino

T5 Itinerario alpino impegnativo

Percorso: spesso senza traccia e con problemi di individuazione (boschi con rare tracce, zone aperte con orografia articolata senza tracce)
Terreno: impegnativo con tratti accidentati esposti (es: pendii scivolosi, forre, canaletti rocciosi, placche inclinate, creste con brevi risalti, ghiacciai e nevai poco pericolosi). Singoli passi d'arrampicata fino al II grado
Requisiti: ottime capacità d'orientamento e di progressione senza traccia, sicurezza nella valutazione del terreno, buone conoscenze dell'ambiente alpino e conoscenze di base dell'impiego di piccozza e corda

T6 Itinerario alpino difficile

Percorso: senza traccia e con importanti difficoltà di individuazione (boschi difficoltosi senza tracce, zone aperte con orografia complessa senza tracce)
Terreno: delicato con tratti accidentati molto esposti (es: pendii molto scivolosi, forre scoscese, canaletti viscidi, placche friabili, creste con risalti, ghiacciai con rischio di slittamento). Passaggi d'arrampicata fino al II grado.
Requisiti: eccellenti capacità d'orientamento, sicurezza nella progressione su terreni infidi, ottime conoscenze dell'ambiente alpino e dimestichezza nell'uso di materiale tecnico d'alpinismo

ALPINISMO

F Facile

Sono necessarie le conoscenze alpinistiche di base tra cui le manovre fondamentali per l’uso dell’attrezzatura dove necessaria (corda, ramponi, picozza). Se il percorso non è indicato è comunque logico e intuitivo.

PD Poco difficile

Sono necessarie conoscenze alpinistiche e pratica nell’uso dell’attrezzatura. Il percorso è talvolta da ricercare per evitare importanti difficoltà e pericoli. Alcuni passaggi possono essere particolarmente esposti. (su terreno favorevole: II° roccia / 35°-40° ghiaccio)

AD Abbastanza difficile

L’ambiente è impegnativo: è necessaria capacità tecnica e allenamento fisico. La scalata si svolge generalmente in cordata con assicurazioni intermedie. La scelta del percorso richiede attenzione ed esperienza. L’esposizione può essere costante. (su terreno favorevole: III° roccia / 40°-50° ghiaccio)

D Difficile

L’ambiente è severo: occorrono buone capacità tecniche per superare le difficoltà e resistenza per l’impegno fisico. Si procede assicurati. Determinante l’esperienza per la valutazione del percorso. Occorre ottima padronanza dell'attrezzatura. (su terreno favorevole: IV° roccia / 50°-70° ghiaccio)

ITINERARIO SINTETICO:

Morbegno (m 248), Sacco (m 640), Rasura (m 810), Rifugio Bar Bianco (m 1500), Baita del Ven (m 1810), Combanina (m 1610), Ciani (m 1300), Rifugio della Corte (m 1250), Sacco (m 640), Morbegno (m 248).

Foto e file GPX a fine descrizione.

DESCRIZIONE ITINERARIO:

La Valgerola è oltre ad essere una meta rinomata per lo skialp e il formaggio Bitto,  offre stupendi percorsi da affrontare con le proprie Mountain Bike. Ci sono diversi itinerari che si possono percorrere, a seconda delle difficoltà, dislivello e stagione. Questo itinerario deve essere affrontato con ottimo allenamento, perchè presenta una lunga ascesa e relativa discesa. E' un percorso molto bello ideale per il periodo estivo e autunnale. La prima parte del percorso presenta una lunga a salita fino al Rifugio Bar Bianco, le pendenze non sono mai eccessive e gli scenari che si incontrano salendo ripagheranno della fatica, e se questo non bastasse, una bel birrone al rifugio sicuramente vi alzerà il morale! 
Dal Rifugio si salirà ancora per l'ultimo tratto, il più panoramico e spettacolare fino alla Baita del Ven per poi spostarci verso Combanina e iniziare la lunghissima discesa in puro stile alpino che ci riporterà verso i Ciani, passando dagli alpeggi, per poi proseguire e incrociare la strada di salita.
Breve tratto pedalato in direzione del Rifugio della Corte per prendere l'ormai classico Contessa che ci condurrà a Sacco da dove il sempre divertente Fuin, con i suoi tratti veloci e guidati ci riporterà a valleUn ottimo giro per assaporare quanto la Val Gerola ha da offrire!

VARIANTI:

Per accorciare l'itinerario è possibile partire da Sacco e da lì seguire l'itinerario attraverso la mappa o traccia gps. In alternativa per rendere meno difficoltosa l'ascesa si può percorrere la strada provinciale fino a Sacco e da lì proseguire per la strada agrosilvopastorale che conduce al Rifugio Bar Bianco, in questa maniera arriverete al Bar Bianco percorrendo solamente circa 1km su strada sterrata.

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