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Trekking

Sulle orme di Bonatti

Sabato, 27 Novembre 2021

Walter Bonatti non ha bisogno di alcuna presentazione, alpinista e esploratore, la sua figura giganteggia per tempra, determinazione ed inesauribile spirito di avventura. Per molti anni, gli ultimi venti della sua vita, scelse come dimora, insieme alla compagna Rossana Podestà, Dubino, un piccolo paesino alle porte della Valtellina.

Spesso, passeggiando in quei luoghi, mi sono chiesto come mai fra tutti i posti in cui sarebbe potuto andare abbia scelto proprio Dubino? Cosa lo ha spinto comprare una casa proprio qui e ha passare la sua “vecchiaia” in queste zone?

mdo 1401562Walter Bonatti nella sua casa a Dubino

Questa escursione, non è una celebrazione al mito Bonatti, in molti hanno già scritto, pubblicato e raccontato. Io vorrei semplicemente passeggiare, camminare come mi immagino facesse lui lungo i sentieri attorno a quella che era la sua dimora. Con questo percorso vorrei provare ad immedesimarmi in Walter, nei suoi passi, nei suoi pensieri, nella sua immaginazione che, come spesso accade agli alpinisti, viene stimolata e stuzzicata ammirando qualche vetta, percorrendo qualche sentiero o assaporando il profumo del bosco.

Sulle orme di Bonatti, saliremo lungo la costiera dei Cech attraverso un itinerario dal quale si può godere una fantastica vista sulla bassa Valtellina, il Lago di Como e sul Monte Legnone, cima che Walter ammirava ogni volta dalla finestra del suo studio. Grazie alla sua esposizione a SUD che rende il percorso molto piacevole anche da percorrere nei periodi più freddi, ammireremo i fantastici colori del autunno che in questo periodo illuminano le montagne Valtellinesi, faremo una piacevole visita al rifugio Brusada, splendida struttura messa a disposizione dal Consorzio prati Brusada e successivamente raggiungeremo la super panoramica cima del Monte Bassetta.

bassetta 1 di 1Vista dalla Bassetta sul Lago di Como, il Monte Legnone e la bassa Valtellina

NOTE:

L'uscita prevede il tragitto in auto lungo una strada VASP. Il ticket giornaliero è di €5. Il Pass verrà acquistato il giorno stesso dell'uscita. Organizzeremo le auto in funzione dei partecipanti in modo tale da ottimizzare lo spostamento.

©Foto Archivio Bonatti - Roberto Ganassa - Saverio Monti

Luogo

Costiera dei Cech

Ritrovo

Dubino

Partenza

La piazza di Dubino

Lunghezza

13km

Dislivello

910 D+

Difficoltà

T2

Disponibilità

15 posti

Pranzo

al Sacco

Partecipanti

Escursione da un minimo di 8 a un massimo di 15 partecipanti

La quota comprende

Accompagnamento guidato durante tutta l’escursione. Assicurazione per ogni partecipante. Visita al Rifugio Brusada. Foto dell’uscita.

La quota non comprende

Il ticket giornaliero per il passaggio su strada VASP di €5.

Escursionismo

T1 Escursione

Percorso: sentiero ben tracciato senza problemi di orientamento
Terreno: piano o poco inclinato, senza pericolo di cadute esposte

T2 Escursione di montagna

Percorso: sentiero ben tracciato, evidente e salite regolari
Terreno: talvolta ripido, pericolo di cadute esposte non escluso
Requisiti: capacità elementari di orientamento, passo sicuro

T3 Escursione di montagna impegnativa

Percorso: di regola sentiero visibile, brevi tratti privi di traccia ma senza problemi di individuazione (boschi con tracce evidenti, zone aperte con orografia semplice e riferimenti evidenti)
Terreno: poco impegnativo, singoli passaggi esposti (es: pietraie, comode cenge, brevi placche poco inclinate, dorsali con facili roccette), I passaggi esposti possono essere assicurati con corde o catene, eventualmente bisogna servirsi delle mani per l'equilibrio.
Requisiti: discreta capacità di orientamento, passo sicuro, esperienza elementare dell'ambiente alpino.

T4 Itinerario alpino

Percorso: su sentiero non sempre evidente, a tratti senza traccia ma con limitati problemi di individuazione (boschi con tracce, zone aperte con orografia semplice)
Terreno: moderatamente impegnativo con brevi tratti esposti (es: pendii sdrucciolevoli, canali poco ripidi, placche poco inclinate, creste agevoli, facili ghiacciai senza neve). Talvolta bisogna servirsi delle mani per la progressione
Requisiti: dimestichezza con terreni esposti, buone capacità d'orientamento e di valutazione del terreno, conoscenze dell'ambiente alpino

T5 Itinerario alpino impegnativo

Percorso: spesso senza traccia e con problemi di individuazione (boschi con rare tracce, zone aperte con orografia articolata senza tracce)
Terreno: impegnativo con tratti accidentati esposti (es: pendii scivolosi, forre, canaletti rocciosi, placche inclinate, creste con brevi risalti, ghiacciai e nevai poco pericolosi). Singoli passi d'arrampicata fino al II grado
Requisiti: ottime capacità d'orientamento e di progressione senza traccia, sicurezza nella valutazione del terreno, buone conoscenze dell'ambiente alpino e conoscenze di base dell'impiego di piccozza e corda

T6 Itinerario alpino difficile

Percorso: senza traccia e con importanti difficoltà di individuazione (boschi difficoltosi senza tracce, zone aperte con orografia complessa senza tracce)
Terreno: delicato con tratti accidentati molto esposti (es: pendii molto scivolosi, forre scoscese, canaletti viscidi, placche friabili, creste con risalti, ghiacciai con rischio di slittamento). Passaggi d'arrampicata fino al II grado.
Requisiti: eccellenti capacità d'orientamento, sicurezza nella progressione su terreni infidi, ottime conoscenze dell'ambiente alpino e dimestichezza nell'uso di materiale tecnico d'alpinismo

ALPINISMO

F Facile

Sono necessarie le conoscenze alpinistiche di base tra cui le manovre fondamentali per l’uso dell’attrezzatura dove necessaria (corda, ramponi, picozza). Se il percorso non è indicato è comunque logico e intuitivo.

PD Poco difficile

Sono necessarie conoscenze alpinistiche e pratica nell’uso dell’attrezzatura. Il percorso è talvolta da ricercare per evitare importanti difficoltà e pericoli. Alcuni passaggi possono essere particolarmente esposti. (su terreno favorevole: II° roccia / 35°-40° ghiaccio)

AD Abbastanza difficile

L’ambiente è impegnativo: è necessaria capacità tecnica e allenamento fisico. La scalata si svolge generalmente in cordata con assicurazioni intermedie. La scelta del percorso richiede attenzione ed esperienza. L’esposizione può essere costante. (su terreno favorevole: III° roccia / 40°-50° ghiaccio)

D Difficile

L’ambiente è severo: occorrono buone capacità tecniche per superare le difficoltà e resistenza per l’impegno fisico. Si procede assicurati. Determinante l’esperienza per la valutazione del percorso. Occorre ottima padronanza dell'attrezzatura. (su terreno favorevole: IV° roccia / 50°-70° ghiaccio)


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